Presentazione, Indicazioni
e Modi d'Uso
CERNOR XO 10 ml – tubetto
Crema gel per la cura localizzata delle occhiaie scure.
CERNOR XO deve essere applicato mattina e sera sulla zona scura
intorno
agli occhi dopo aver deterso la parte e rimosso accuratamente il
trucco. Applicare una piccola quantità di crema massaggiando
delicatamente fino a totale assorbimento. Per ottenere un risultato
ottimale, il prodotto deve essere utilizzato con costanza per 2/4
mesi, in base all'intensità delle occhiaie.
CERNOR CoverStick 5g – stick
CERNOR CoverStick
deve essere applicato dopo CERNOR XO, come un qualsiasi correttore
per make-up, secondo necessità.
Precauzioni
Evitare il contatto con gli occhi. Evitare l'esposizione diretta
ai raggi solari dopo l'applicazione di CERNOR XO. Le persone con
pelle sensibile possono manifestare un leggero arrossamento. Questo
è un fenomeno normale che scomparirà spontaneamente
in alcuni giorni. Tuttavia se l'arrossamento dovesse essere molto
intenso si consiglia di aumentare i tempi tra una applicazione e
l'altra. È sconsigliato l'uso nei soggetti allergici ad uno dei componenti.
Composizione
CERNOR XO 10 ml – tubetto
Pigments Mix (may contain 77891-77491-77492-77499-77007), Finsolvtn, Ester 610, Kaolin, Ozokerite E 626, Amerlate P, Synchrowax HR-C,
Castor Oil, Lanol 14M, Ceraphyl 847, Liquid paraffin, Synchrowax
BB4, Carnauba Wax, Lipex SHEA, Bentone Gel MOIV, SF 1318, Micropearl
M100, Phytonadione Oxide, BHT
CERNOR
CoverStick 4 g – stick
Aqua, Alcohol, C12-C15 Alkyl Benzoate, Caprylic Capric Triglycerides,
Parafinum liquidum, Cyclomethicone, Glycerine, Lecithin, Sodium
PCA, Mica, Phospholipids, Barium Sulfate, Phytonadione Oxide, Titanium
Dioxide, Polysorbate 20, Retinol , Acrylate Copolymer, Phenoxyethanol,
Acrylate C10-C30 Alkyl Acrylate Crosspolymer,
Triethanolamine, Carbomer, Disodium EDTA, Propyl Paraben, Methyl
Paraben, BHT, BHA
Bibliografia
Elson ML, NAcht
S, (MD), Treatment of periorbital hyperpigmentation with topical vitamin
K/Vitamin A, Cosmetic Dermatology, 1999.
BRAVERMANN (IM), Skin Signs of systemic Disease, 2nd ed, Philadelphia PA:WB
Saunders Co, 1980, p. 600.
MARTY (JP), Intérêt de la vitamine K en dermatologie et cosmétologie,
Paris, Aredeps, 2000.
SALOMONS
(T), Organic Chemistry, 5th ed., New York, NY, John Willey & Sons, inc,
1992, p. 951. |